Il Padre fondatore comincia presso l’officina degli zii, con le prime motorizzazioni agricole, ed in campo idrico progettò una fonte di quartiere con un meccanismo a leva.
L’avvento delle prime motorizzazioni su natanti da pesca, diede una maggiore incisività all’attività del giovane Marsili Aldo, che si occupa del montaggio e collaudo dei motori sui pescherecci.
Questo lavoro lo fa conoscere a molta gente di mare, che lo stima quale infaticabile ed affidabile tecnico, il suo life motive “ bisogna collaborare con tutti “ tanto che mostra interesse anche per altre attrezzature di bordo, una di queste è il sistema di governo.
Gli amici armatori gli raccontano “…al timone fatichiamo troppo e l’impegno alla barra non ci permette di seguire agevolmente le operazioni di pesca, sembra volerci una persona in più a bordo”.
Marsili Aldo era anche un attento lettore e spesso andava su altre marinerie per lavoro, conosceva l’uso dell’oleodinamica per gli organi di governo delle timonerie idrauliche.