Marsili

Storia

Evoluzione

Struttura iniziale dell’oleodinamica Marsili — Civitanova Marche

Marsili Aldo inizia con due operai, un tornio e una saldatrice, la collaborazione di un disegnatore part-time, la sua «Autobianchi Bianchina» per l’approvvigionamento e le consegne — che, seguite personalmente, si estendono su tutta la costa Adriatica, in Sicilia e in alcuni punti del Tirreno.

La sua esperienza di montatore motori diesel gli permette di realizzare installazioni razionali dei suoi cilindri idraulici; assume un operaio per l’impiantistica di bordo, acquista un trapano e una levigatrice. I primi guadagni, tolte le spese familiari, sono reinvestiti nell’azienda.

Marsili Mario
Marsili Mario · il passaggio generazionale, 2009

Coinvolge i suoi collaboratori nello studio e nelle prove dei nuovi prodotti, li incoraggia nella sperimentazione funzionale, tanto da ideare e costruire un banco per prove simulate. Si reca personalmente a bordo dei pescherecci per controllare l’impianto e apportare le opportune modifiche. La «collaborazione» è ormai il motto di tutta l’azienda.

Marsili Aldo passa tutta la vita a sperimentare e sviluppare il prodotto fino al 2009, anno in cui subentra al timone dell’azienda il figlio Marsili Mario, cresciuto al fianco del padre sin dal 1995.

A lui si deve in parte il merito dell’innovazione dei prodotti e il costante impegno per l’acquisizione di una fetta sempre maggiore del mercato della nautica.