Manualistica

APPLICAZIONE:

Piano d’appoggio:

La messa in opera della macchina può essere fatta nelle diverse direzioni volute; a proposito sì preparerà un piano d’appoggio di ferro o in legno consistente, fissato saldamente allo scafo, alla    dovuta altezza, e possibilmente in perfetto squadro all’asta del timone.


A : Fissaggio del basamento in ferro:

Prima di forare il piano d’appoggio col basamento della macchina ( già forato), assicurarsi che:

    1)  il timone sia in linea di simmetria con lo scafo,

    2)  lo stelo della macchina in posizione intermedia (a 1/2 corsa ),

    3)  l’asse del basamento in parallelo con l’asse della barca

    4)  il basamento sia alla dovuta distanza dall’asse timone; “Interasse Macchina  e da rispettare dopo di che si può forare e inserire i bulloni di fissaggio.


B : Squadro  tra  asse  timone  e  asse  cilindro :

Prima di stringere i bulloni di fissaggio, si dovrà adattare, se necessari, adeguati spessori di     aggiustaggio, (se il piano d’appoggio non poté essere precedentemente piallato ) in modo che non risulti un’inclinazione dell’asse del cilindro tra i due spinotti di collegamento (barra – basamento), superiore ai ; errori contenuti in tale valore sono compensati dagli snodi sferici  su cui è montata la macchina.

Un buono squadro è sempre preferibile; così pure l’applicazione degli scontri saldati agli angoli del basamento della macchina, da prevedere dopo il bloccaggio dei bulloni.

TUBAZIONI:   Tubazione rigida :

E’ consigliabile adottare il tubo d’acciaio, senza saldature, per condotte oleodinamiche con i diametri appropriati come indicato nel disegno dello Schema Idraulico o Tubazioni.

I vari collegamenti possono essere fatti con flange a saldare o raccordi ad ogiva in acciaio filettati escludendo l’uso della canapa, ma l’apposito nastro di teflon reperibile in commercio.

Pulire internamente i tubi prima del montaggio, fissarli bene con staffe in modo che non vibrano,     farli passare esternamente ad eventuali celle frigorifere ( anche se l’olio usato è a basso punto di    congelamento).

La posizione dei collegamenti delle tubazioni 1 e 2, che vanno dalla pompa a mano alla macchina, non dovrà essere invertita.

Tubazione flessibile:

I tubi flessibili si dovranno montare con i loro raccordi d’estremità, operazione da fare tenendoli con una controchiave in modo che non subiscano deformazioni.

Siano liberi da ogni contatto, in modo che non subiscano sfregamento di sorta durante l’esercizio.


CARICAMENTO DELL’OLIO NELL’IMPIANTO:

Il caricamento dell’olio sul circuito sarà fatto svitando la vite di sfogo d’aria corrispondente alla     tubazione, inserendo una piccola manichetta di plastica sull’attacco e mettere l’altra estremità in un secchio per recuperare l’olio durante il caricamento.

Poi si riempirà il trasmettitore dal tappo di caricamento, girando la ruota a caviglie nel senso sinistro fino a quando l’olio esce pulito senza bolle d’aria, quindi si dovrà smettere di girare. Chiudere la vite di sfogo d’aria.

Ripetere l’operazione con l’altro vite di sfogo d’aria , fino a quando l’olio esce pulito senza bolle d’aria; dopodiché riavvitare la vite di sfogo e bloccarla.

Il livello dell’olio nel trasmettitore non deve superare il blocco dei pistone all’interno.


Una volta completato il caricamento si proverà il funzionamento girando la ruota da banda a banda controllando tutte le giunture della tubazione affinché non vi sia la minima perdita che    comporterebbe lo scaricamento dell’impianto per effettuare le riparazioni. Il tappo sul trasmettitore deve essere un tappo aperto.



COMANDO DI EMERGENZA:

La macchina in caso d’emergenza, generalmente, è provvista di una valvola di sorpasso che dovrà essere aperta solamente per azionare la barra di fortuna, o altri mezzi indipendenti.                 

MANUTENZIONE  DELL’IMPIANTO:

 

Sarà sufficiente, per la manutenzione dell’impianto, controllare periodicamente il livello “olio” nel trasmettitore affinché non sia mai di sotto alla spia superiore, poi ingrassare regolarmente attraverso i suoi ingrassatori, la macchina e gli steli d’acciaio inox.

Gli steli vanno anche protetti da eventuali gocciolamenti della coperta sovrastante.

OLIO DA USARE:

Si raccomanda di usare olio idraulico dalle seguenti caratteristiche:

    Viscosità Engler 1,8 – 2,5 °E alla Temperatura di 40 °C

AGIP OSO 15
API CIS 10
BP ENERGOL HP 10
CASTROL  HYSPIN AVS 10
ELF SPINELF 10
ESSO SPINESSO 10
IP  IP HYDRUS OIL 10
MOBIL MOBIL DTE 21
Q8 HAYDN 10
SHELL TELLUS OIL C10
TOTAL  AZOLLA ZS 10

APPLICAZIONE:

Piano d’appoggio:

La messa in opera della macchina può essere fatta nelle diverse direzioni volute; a proposito sì preparerà un piano d’appoggio di ferro o in legno consistente, fissato saldamente allo scafo, alla dovuta altezza, e possibilmente in perfetto squadro all’asta del timone.

A : Fissaggio del basamento in ferro:


 Prima di forare il piano d’appoggio col basamento della macchina ( già forato), assicurarsi che:

1)  il timone sia in linea di simmetria con lo scafo,

2)  lo stelo della macchina in posizione intermedia (a 1/2 corsa ),

3)  l’asse del basamento in parallelo con l’asse della barca

4)  il basamento sia alla dovuta distanza dall’asse timone; “Interasse Macchina  e da rispettare dopo di che si può forare e inserire i bulloni di fissaggio.

 

B : Squadro  tra  asse  timone  e  asse  cilindro :

Prima di stringere i bulloni di fissaggio, si dovrà adattare, se necessari, adeguati spessori di     aggiustaggio, (se il piano d’appoggio non poté essere precedentemente piallato ) in modo che non risulti un’inclinazione dell’asse del cilindro tra i due spinotti di collegamento (barra – basamento), superiore ai ; errori contenuti in tale valore sono compensati dagli snodi sferici  su cui è montata la macchina.

Un buono squadro è sempre preferibile; così pure l’applicazione degli scontri saldati agli angoli del basamento della macchina, da prevedere dopo il bloccaggio dei bulloni.

TUBAZIONI:

Tubazione rigida :

E’ consigliabile adottare il tubo d’acciaio, senza saldature, per condotte oleodinamiche con i diametri appropriati come indicato nel disegno dello Schema Idraulico o Tubazioni.

I vari collegamenti possono essere fatti con flange a saldare o raccordi ad ogiva in acciaio filettati escludendo l’uso della canapa, ma l’apposito nastro di teflon reperibile in commercio.

Pulire internamente i tubi prima del montaggio, fissarli bene con staffe in modo che non vibrano,     farli passare esternamente ad eventuali celle frigorifere ( anche se l’olio usato è a basso punto di congelamento).

La posizione dei collegamenti delle tubazioni 1 e 2, che vanno dalla pompa a mano alla macchina, non dovrà essere invertita.

Tubazione flessibile:

I tubi flessibili si dovranno montare con i loro raccordi d’estremità, operazione da fare tenendoli con una controchiave in modo che non subiscano deformazioni.

Siano liberi da ogni contatto, in modo che non subiscano sfregamento di sorta durante l’esercizio.


DESCRIZIONE GENERALE

Trasmettitore IDRAULICO:

Il trasmettitore consiste in una pompa a pistoni assiali, montata su di una colonnina o  direttamente in consolle tramite una placca di alluminio anodizzato; manovrata manualmente  tramite una ruota di governo a caviglie, invia olio all’azionatore.

Trasmettitore ELETTRICO:

Il trasmettitore di tipo “FISSO”, consiste in una scatola stagna in alluminio in cui sono montati i micro interruttori di comando, l’azionamento dei quali, viene ottenuto con una leva con molla di ritorno al centro.

Il trasmettitore di tipo “PORTATILE”, consiste in una fusione di alluminio con maniglia, in  cui vengono montati pulsanti di manovra di colore rosso e verde sempre in esecuzione stagna.

Gruppo POMPANTE:

Atto a fornire la potenza idraulica all’azionatore necessaria per governare il timone nelle condizioni e tempi regolamentati dal R.I.NA. o pattuite in sede d’ordine; l’esecuzione dei gruppi pompanti sono dei seguenti tipi:

W”   Trasmissione dal motore di bordo;

“X”   Trasmissione con motore elettrico indipendente;

“Y”   Trasmissione con motore elettrico compatto.

La versione “Y” rappresenta la versione standard, il serbatoio è il basamento del motore   elettrico ed è completo di filtri e valvole di controllo e sicurezza; il controllo del timone avviene tramite una elettrovalvola comandata dal trasmettitore elettrico di plancia.

Azionatore: Macchina del timone ns. tipo CL……..

Realizzata con un cilindro di forza a doppio effetto a camere uguali, montato su una base, collegato a una barra del timone, calettata sull’asta del timone, tramite uno spinotto e terminale a snodo.

La macchina del timone può essere corredata di valvola di Intercettazione – Sorpasso e Antiurto.

SISTEMA DI COMANDO

Sistema Idraulico Manuale “A”:

Con il trasmettitore idraulico/pompa di plancia, girando la ruota di governo, si invia olio l’azionatore/cilindro del timone che muove la barra, e di conseguenza l’asse del timone, nel senso della manovra effettuata.
La potenza impressa all’azionatore/cilindro è fornita dall’operatore ed è amplificata in base al rapporto della portata a giro del trasmettitore/pompa e la cilindrata dello azionatore/cilindro, secondo il numero di giri stabiliti da detto rapporto, ed al diametro della ruota, nonché dalla dimensione dei tubi per quanto riguarda gli attriti.

Sistema Elettrico NON PROPORZIONALE:

Con il trasmettitore elettrico di plancia, si comanda l’apertura della Elettrovalvola di comando del gruppo pompante, l’olio messo in pressione dalla pompa idraulica del gruppo, sposta l’azionatore/cilindro del timone fino a quando non si lascia la leva o il pulsante del trasmettitore    elettrico/tiller stesso;
in questo caso l’energia viene richiesta al motore elettrico; ma il controllo dello spostamento angolare del timone deve avvenire tramite un indicatore angolo di barra.

EMERGENZA:

In mancanza di energia elettrica la manovra con il trasmettitore idraulico è sempre possibile.

In caso di avaria del Sistema Idraulico Manuale “A” si procede ad aprire il By-Pass dello azionatore/cilindro, e, si manovra con la barra di fortuna.

RIEMPIMENTO DELL’IMPIANTO

1        Riempire il serbatoio di servizio del gruppo pompante, avviare il motore elettrico e controllare che giri nello stesso verso della pompa idraulica, se così non fosse bisogna fermare subito il motore elettrico ed invertire i cavi dello stesso.

2         Aprire il By-pass dell’azionatore/cilindro, avviare il motore del gruppo ed azionare la elettrovalvola dello stesso tramite gli appositi pulsanti posti in testa ad essa, non importa quale         dei due, ma è opportuno verificare il verso; dopo questa breve operazione, occorre chiudere i         rubinetti di intercettazione del gruppo, previsti al raccordo con le tubazioni (destra e sinistra)         dell’impianto; verificare che il serbatoio del gruppo sia pieno e chiuderlo con l’apposito tappo         senza sfiato.

3         Se previsto, procedere al riempimento del serbatoio di compenso e di conseguenza alla tubazione di compenso stessa, attendendo che tutta l’aria ivi esistente sia risalita sul serbatoio per fuoriuscirne.

E’ opportuno controllare che non vi sia rimasta aria nel trasmettitore idraulico/pompa, togliendo il tappo di caricamento lo si può notare qualora fuoriesca olio, richiudere poi con il tappo che è di tipo senza sfiato.

Se l’impianto non prevede il serbatoio di compenso, significa che è la stessa cassa del trasmettitore/pompa che funge da tale (nel caso di doppia stazione di comando, la verifica deve essere fatta prima sulla prima postazione la più bassa che porta il tappo senza sfiato, la seconda postazione, la più alta va riempita).

4         Il riempimento delle tubazioni principali, si può effettuare nel seguente modo:

* si scollega un tubo dal trasmettitore idraulico/pompa (sempre quello più alto se c’è la doppia stazione) ed infilando un tubo di plastica lo si devia in un secchio,

* si chiude con un tappo il raccordo del trasmettitore idraulico/pompa il raccordo scollegato,

* versando olio nel trasmettitore idraulico/pompa, o serbatoio di compenso se c’è, si inizia a girare la ruota di governo nel senso corrispondente alla tubazione rimasta collegata.

* continuare a girare rimboccando olio fino a che tutta l’aria delle tubazioni non è fuoriuscita, si può verificare controllando l’olio nel secchio in cui è stata deviata la tubazione scollegata,

* controllato che l’olio esce pulito e privo di bolle d’aria, si può smettere di girare e di rimboccare olio, a questo punto si procede al ripristino del collegamento trasmettitore idraulico/pompa – tubazione

NB: L’olio recuperato nel secchio può essere riutilizzato per il riempimento, badando però di lasciarlo decantare per eliminare lo sporco, ed emulsione d’aria che subisce durante il percorso nelle tubazioni.

5         Passare all’azionatore/cilindro del timone:

* togliere le viti di spurgo, ed attendere che da essi esca olio, dato che ci andrà per caduta occorre controllare per ripristinare il livello d’olio nel trasmettitore idraulico/pompa o serbatoio di compenso se c’è;

* richiudere la viti di spurgo ed il By-pass aperto a suo tempo nel punto 2 e riaprire i rubinetti di intercettazione delle tubazioni del gruppo pompante a suo tempo chiusi nel punto 2 della  presente istruzione di riempimento.


PROVA DELL’IMPIANTO

Riepilogando:

* By-pass: chiuso

* Intercettazioni tubazioni del gruppo pompante: aperte

* Intercettazione tubo di compenso: aperte

* Tappi di sfiato azionatore/cilindro : chiusi

* Livello olio di carico: a posto

* Tappo con sfiato: sulla stazione più alta o sul serbatoio di compenso se c’è.

Si può procedere ora a prove di manovra con la ruota di governo, andando da banda a banda contando il numero dei giri che dovrebbe risultare dal rapporto tra la portata del trasmettitore idraulico/pompa con la cilindrata dell’ azionatore/cilindro,

Avviare il gruppo pompante e provare il trasmettitore elettrico/tiller e l’autopilota se previsto.


OLIO DA USARE:

Si raccomanda di usare olio idraulico dalle seguenti caratteristiche:

Viscosità Engler 2,5 °-3° E alla Temperatura di 50 °C

AGIP OSO 32
API CIS  32
BP Energol  HLP  32
CASTROL Hyspin    AWS  32
ELF ELFOLNA  32
ESSO ESSO   H   32
IP Hydrus   OIL  32
MOBIL Mobil    DTE  24
Q8 HAYDN  32
SHELL Tellus   OIL  32
TOTAL Azolla   ZS  32

N.B.: se la timoneria è principalmente manuale va bene olio con viscosità 15Cst

RIEMPIMENTO DEL CIRCUITO

1  Riempire d’olio il serbatoio fino a livello superiore

2  Mettere in funzione il motore elettrico / motore di bordo (per pompa con supporto tiro cinghia)

3  Aprire il rubinetto by-pass

4  Girare lentamente per qualche giro la ruota di manovra della idroguida.
Se ci sono più stazioni di manovra, girare una ruota alla volta.

5  Chiudere il rubinetto by-pass

6  Svitare, uno alla volta, i tappi di sfiato situati sulla parte superiore del cilindro, continuando a girare lentamente la ruota dell’idroguida, prima un verso, poi l’altro, per eliminare l’aria dal cilindro

7   Quando l’olio esce senza bolle d’aria dagli spurghi, avvitare per chiudere i tappi di sfiato d’aria.



OLI CONSIGLIATI O SIMILARI:

AGIP OSO 46
API CIS 46
BP ENERGOL 46
CASTROL HYSPIN  AWH 46
ELF SPINELF 46
ESSO SPINESSO 46
IP HIDRUS   OIL  46
MOBIL MOBIL DTE 46
Q8 HAYDIN 46
SHELL TELLUS OIL 46
TOTAL AZOLLA ZS 46

APPLICAZIONE:

Piano d’appoggio:

La messa in opera della macchina può essere fatta nelle diverse direzioni volute; a proposito sì preparerà un piano d’appoggio di ferro o in legno consistente, fissato saldamente allo scafo, alla dovuta altezza, e possibilmente in perfetto squadro all’asta del timone.

A : Fissaggio del basamento in ferro:


 Prima di forare il piano d’appoggio col basamento della macchina ( già forato), assicurarsi che:

    1)  il timone sia in linea di simmetria con lo scafo,

    2)  lo stelo della macchina in posizione intermedia (a 1/2 corsa ),

    3)  l’asse del basamento in parallelo con l’asse della barca

    4)  il basamento sia alla dovuta distanza dall’asse timone; “Interasse Macchina  e da rispettare dopo di che si può forare e inserire i bulloni di fissaggio.

 

B : Squadro  tra  asse  timone  e  asse  cilindro :

Prima di stringere i bulloni di fissaggio, si dovrà adattare, se necessari, adeguati spessori di     aggiustaggio, (se il piano d’appoggio non poté essere precedentemente piallato ) in modo che non risulti un’inclinazione dell’asse del cilindro tra i due spinotti di collegamento (barra – basamento), superiore ai ; errori contenuti in tale valore sono compensati dagli snodi sferici  su cui è montata la macchina.

Un buono squadro è sempre preferibile; così pure l’applicazione degli scontri saldati agli angoli del basamento della macchina, da prevedere dopo il bloccaggio dei bulloni.

TUBAZIONI:

Tubazione rigida :

E’ consigliabile adottare il tubo d’acciaio, senza saldature, per condotte oleodinamiche con i diametri appropriati come indicato nel disegno dello Schema Idraulico o Tubazioni.

I vari collegamenti possono essere fatti con flange a saldare o raccordi ad ogiva in acciaio filettati escludendo l’uso della canapa, ma l’apposito nastro di teflon reperibile in commercio.

Pulire internamente i tubi prima del montaggio, fissarli bene con staffe in modo che non vibrano,     farli passare esternamente ad eventuali celle frigorifere ( anche se l’olio usato è a basso punto di congelamento).

La posizione dei collegamenti delle tubazioni 1 e 2, che vanno dalla pompa a mano alla macchina, non dovrà essere invertita.

Tubazione flessibile:

I tubi flessibili si dovranno montare con i loro raccordi d’estremità, operazione da fare tenendoli con una controchiave in modo che non subiscano deformazioni.

Siano liberi da ogni contatto, in modo che non subiscano sfregamento di sorta durante l’esercizio.


 DESCRIZIONE GENERALE

Trasmettitore IDRAULICO:

Il trasmettitore consiste in una pompa a pistoni assiali, montata su di una colonnina o  direttamente in consolle tramite una placca di alluminio anodizzato; manovrata manualmente  tramite una ruota di governo a caviglie, invia olio all’azionatore.

Trasmettitore ELETTRICO:

Il trasmettitore di tipo “FISSO”, consiste in una scatola stagna in alluminio in cui sono montati i micro interruttori di comando, l’azionamento dei quali, viene ottenuto con una leva con molla di ritorno al centro.

Il trasmettitore di tipo “PORTATILE”, consiste in una fusione di alluminio con maniglia, in  cui vengono montati pulsanti di manovra di colore rosso e verde sempre in esecuzione stagna.

Gruppo POMPANTE:

Atto a fornire la potenza idraulica all’azionatore necessaria per governare il timone nelle condizioni e tempi regolamentati dal R.I.NA. o pattuite in sede d’ordine; l’esecuzione dei gruppi pompanti sono dei seguenti tipi:

         “W”   Trasmissione dal motore di bordo;

         “X”   Trasmissione con motore elettrico indipendente;

         “Y”   Trasmissione con motore elettrico compatto.

         La versione “Y” rappresenta la versione standard, il serbatoio è il basamento del motore   elettrico ed è completo di filtri e valvole di controllo e sicurezza; il controllo del timone avviene tramite una elettrovalvola comandata dal trasmettitore elettrico di plancia.

 Azionatore: Macchina del timone ns. tipo CL……..

Realizzata con un cilindro di forza a doppio effetto a camere uguali, montato su una base, collegato a una barra del timone, calettata sull’asta del timone, tramite uno spinotto e terminale a snodo.

La macchina del timone può essere corredata di valvola di Intercettazione – Sorpasso e Antiurto.

SISTEMA DI COMANDO

Sistema Idraulico Manuale “A”:

Con il trasmettitore idraulico/pompa di plancia, girando la ruota di governo, si invia olio l’azionatore/cilindro del timone che muove la barra, e di conseguenza l’asse del timone, nel senso della manovra effettuata.
La potenza impressa all’azionatore/cilindro è fornita dall’operatore ed è amplificata in base al rapporto della portata a giro del trasmettitore/pompa e la cilindrata dello azionatore/cilindro, secondo il numero di giri stabiliti da detto rapporto, ed al diametro della ruota, nonché dalla dimensione dei tubi per quanto riguarda gli attriti.

Sistema Idraulico Asservito (F.U.) :

Avviando il gruppo pompante, si genera la pressione pilota al selettore doppio che si porta in posizione di lavoro, questo mette in comunicazione il trasmettitore idraulico con la camera di pilotaggio della servovalvola e con il cilindro feed-back; girando la ruota di governo si ottiene il comando del cursore della servovalvola che alimenta il cilindro di forza; ottenendo così l’apertura della servovalvola in funzione della velocità di rotazione della ruota di governo.

Con questo sistema si può stabilire un dato spostamento  angolare del timone con un certo    numero di giri della ruota di governo.

In caso di avaria al cilindro feed-back, lo si può escludere aprendo il suo by-pass manuale e manovrare con il sistema (N.F.U.).

Il passaggio dal sistema di comando F.U. al sistema manuale, avviene in modo automatico spegnendo i gruppi pompanti.

Sistema Elettrico Asservito ( N.F.U.):

Il dispositivo di comando prevede due elettrovalvole (una per il cilindro di forza e l’altra per il by-pass del feed-back) elettricamente collegate in parallelo per mezzo di un circuito elettrico a bassa tensione; allo stesso circuito sono collegati i Tiller e/o l’Autopilota, questi azionano in contemporanea l’elettrovalvola che alimenta i cilindri di forza, e l’elettrovalvola by-pass del cilindro feed-back.

NB. In caso di black-out elettrico totale il passaggio alla manovra manuale, avviene       automaticamente senza dover intervenire nell’impianto idraulico, fermo restando sul posto di comando, naturalmente aumentano il numero dei giri per la manovra da banda a banda.

Con Barra di Fortuna :

Se prevista, piazzare i paranchi ed inserire la barra di fortuna; dalla valvola by-pass si escludono le tubazioni e si mettono in comunicazione le camere del cilindro di forza; successivamente si può manovrare con i paranchi secondo gli ordini di plancia.

CARICAMENTO AUTOMATICO DELL’IMPIANTO:

Dopo aver riempito il serbatoio della centralina, si può avviare il motore elettrico, la linea di compenso “C” automaticamente riempie il trasmettitore idraulico.

Togliere uno dei spurghi sul cilindro feed-back ed inserirvi l’estremità di una manichetta di plastica, preferibilmente trasparente, e mettere l’altra estremità a scarico sul serbatoio; girare la ruota di governo del trasmettitore idraulico nel verso in cui è stato tolto il tappo di sfiato fino a che non si vede uscire olio pulito, ossia senza bolle d’aria.

Ripristinare il spurgo, e ripetere le stesse operazioni con l’altro spurgo, girando naturalmente le ruote nel senso opposto a quello precedente.

Per riempire la linea della tubazione del cilindro del circuito principale, staccare le spine di collegamento elettrico sul selettore Pos.9 Dis. 3848 Rev.2 e sulla valvola di by-pass Pos.6 Dis. 3848 Rev.2.  Aprire uno spurgo sul cilindro di forza, inserirvi una manichetta di plastica trasparente per il recupero dell’olio, e girare adagio la ruota nella direzione dello spurgo aperto fino a completa eliminazione dell’aria sul cilindro e sulle tubazioni. Ripeter lo stesso procedimento sull’altro lato.

E’ bene eseguire il procedimento da entrambe le pompe al fine di eliminare l’aria in tutti i rami della tubazione.

A questo punto si possono effettuare tutte le prove di funzionamento, basterà controllare il  livello olio nel serbatoio di servizio, fare le prove con il gruppo pompante in funzione, manovrare con il trasmettitore idraulico, e con quello elettrico Tiller se previsto.

N.B.: Il senso di manovra, ottenuto con il sistema idraulico manuale, a gruppo pompante fermo, è quello che fa fede, e deve coincidere con il senso di manovra della nave, altrimenti si dovrà invertire gli attacchi della tubazione principale alla valvola intercettazione.

Per il sistema (F.U.) con il gruppo pompante avviato, il senso di manovra del trasmettitore idraulico, deve corrispondere con quello della manovra idraulica manuale, altrimenti si dovrà invertire la tubazione sul cilindro feed-back.

Per il comando elettrico (N.F.U.) è sufficiente scambiare i connettori sulle solenoidi della elettrovalvola di comando.


PROVA DELL’IMPIANTO

Riepilogando:

    * By-pass: chiuso

    * Intercettazioni tubazioni del gruppo pompante: aperte

    * Intercettazione tubo di compenso: aperte

    * Tappi di sfiato azionatore/cilindro : chiusi

    * Livello olio di carico: a posto

    * Tappo con sfiato: sulla stazione più alta o sul serbatoio di compenso se c’è.

Si può procedere ora a prove di manovra con la ruota di governo, andando da banda a banda contando il numero dei giri che dovrebbe risultare dal rapporto tra la portata del trasmettitore idraulico/pompa con la cilindrata dell’ azionatore/cilindro,

Avviare il gruppo pompante e provare il trasmettitore elettrico/tiller e l’autopilota se previsto.


OLIO DA USARE:

Si raccomanda di usare olio idraulico dalle seguenti caratteristiche:

    Viscosità Engler 2,5 °-3° E alla Temperatura di 50 °C

AGIPOSO  20APICIS  22BPEnergol  HLP  20CASTROLHyspin    AWS  25ELFELFOLNA  20ESSOESSO   H   20IPHydrus   OIL  22MOBILMobil    DTE  24Q8HAYDN  20SHELLTellus   OIL  22TOTALAzolla   ZS  20

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi